Le Case

- Casa Maria Madre de la Iglesia - BELLA UNION (Uruguay)

Prima Casa missionaria delle Suore, aperta nel 1980 realizzando così il sogno della venerata Madre fondatrice Anselma Viola.

Bella Union è una piccola città all’estremo nord dell’Uruguay; confina con il Brasile e l’Argentina. Bella Union per la sua posizione geografica ha un clima sub-tropicale. La temperatura arriva fino a 50 gradi con un’umidità che tocca a volte il 100%. È soggetta a frequenti inondazioni.

Il centro di Bella Union conta 15.000 abitanti e altri 10.000 sparsi per la campagna.

La parrocchia comprende un’estesa zona, come sopra descritta, e vive esclusivamente della colletta dei fedeli. È una comunità molto povera.

L’evangelizzazione, soprattutto l’attenzione ai poveri e la cura dei tanti bambini sono le priorità che i sacerdoti e le nostre Suore Missionarie Catechiste portano avanti con gioia, generosità e disponibilità.

 

- Casa Regina Mundi - MONTEVIDEO (Uruguay)

e Suore Missionarie Catechiste sono presenti a Montevideo – Uruguay – dal Febbraio 1986.

La prima tappa, come già detto nella storia delle missioni fu Bella Union – Uruguay.

Però si vide la necessità di fondare una seconda comunità nella periferia della capitale, per iniziare un cammino di formazione per le giovani che desideravano rispondere alla chiamata di Cristo.

Le Suore si dedicano alle attività parrocchiali in questa estesa zona periferica di Montevideo con circa 9 mila abitanti; esse curano un prescolare (una scuola per i più piccoli, poveri e bisognosi)lavorando con gioia e dedizione. Abbiamo visitato e conosciuto brevemente le Suore Missionarie Catechiste nelle loro Case missionarie; nei prossimi numeri racconteremo un po’ più delle loro opere e servizi verso i più poveri e umili. Ciò che vogliamo ancora dirvi in questo numero è che le Suore sono sempre disposte ad accogliere giovani che desiderano fare un’esperienza missionaria in una delle loro comunità, vivendo così l’esperienza di donazione e di servizio, realizzando la propria vita e rendendola utile secondo le parole del S. Padre che chiama i giovani “sale della terra, sentinelle del mattino, speranza della Chiesa, protagonisti dei tempi nuovi”.

 

- Casa Madre Anselma - GUERNICA (Buenos Aires - Argentina)

l 28 Aprile 1996 è stata una domenica speciale per la comunità cattolica di Guernica, La giornata è iniziata alle 8.30 quando un gruppo di persone in bicicletta hanno accompagnato tre Suore che dall’Uruguay venivano per iniziare una nuova missione qui a Guernica, zona all’estremo sud della periferia della grande Buenos Aires.

La parrocchia ha 70 mila abitanti, 23 centri (Cappelle) con due Sacerdoti, due Suore Missionarie Catechiste e alcuni diaconi permanenti.

Le Suore sono responsabili di una delle cappelle. Anche qui il loro servizio è verso i più poveri e umili dandosi generosamente per tutte le necessità che sorgono, oltre al lavoro pastorale di evangelizzazione che è la base del loro carisma.

News

Un’esperienza indimenticabile…

 

All’inizio non eravamo molto convinti di andare in Argentina. Partendo tutta la famiglia, non sapevamo la reazione delle bambine nell’affrontare un viaggio così lungo, nell’adattarsi ad un clima e ad un orario diversi. Ma siccome non si può ragionare con i se e con i ma, abbiamo colto l’opportunità e siamo partiti.

Eravamo in sette: cinque adulti e due bambine.

All’arrivo, accolti calorosamente, sembrerà strano ma la prima cosa che ho pensato, guardando in alto, è stata: “anche se stiamo così lontano il cielo è sempre lo stesso”; ci siamo sentiti da subito a nostro agio e ho rivisto davanti a me tutte le persone che in Italia mi avevano detto: “Chi te lo fa fare, è troppo lontano, non andate” e ho pensato: “non sanno cosa hanno perso”.

Oltre al paesaggio bellissimo, prati immensi e posti incontaminati, “una carne buonissima”, la gente “viva” che partecipa alla Santa Messa; molto più povera di noi, ma molto più rispettosa ed educata.

La nostra bimba, Maria, giocava, parlava e si intendeva con gli altri bambini anche parlando una lingua diversa, mentre noi comunicavamo con più fatica e spesso usavamo la Suora come interprete mobile; questo forse perché i bambini sono più semplici di noi adulti che spesso parlando la stessa lingua, non ci intendiamo.

Durante i quindici giorni di permanenza, siamo stati in Uruguay dove abbiamo visitato anche la missione delle altre Suore a Montevideo, poi a Buenos Aires; abbiamo passeggiato tra le baracche e le strade prive di asfalto, ma nulla è descrivibile in quattro righe; non basterebbe neanche un filmato per rivedere le emozioni di quei giorni: la gioia di condividere culture diverse, la conoscenza di realtà positive quali le missioni delle Suore, la voglia di dare e di accorgersi di prendere ed io personalmente ho “preso” tanto, da desiderare che anche altri possano fare l’esperienza di salutare, almeno per pochi giorni, la nostra “famiglia allargata”.

 Ringrazio tanto le Suore che ci hanno permesso di trascorrere quindici giorni indimenticabili non solo per me, ma per tutta la famiglia specialmente le bambine.

 

Non poteva esserci vacanza più ricca che nella “povera Guernica”.

Rosa e famiglia

 

Adozioni a Distanza

Vogliamo ringraziare tutte le famiglie che da tempo con allegria e generosità, aiutano un bambino a distanza, offrendo loro il DONO DI UN SORRISO.

Tu che leggi, vuoi aiutare un bambino? Forse non avrai mai la gioia di abbracciarlo e di sentirlo vicino, però sai che lo stai facendo vivere in maniera più umana.

Per qualsiasi informazione:

 

tel. 062280360  *  CCP n. 11516028

e-mail info@suoreinmissione.org

web    www.suoreinmissione.org

 


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