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18AprGiovedì
Apr 18, 2024
Guernica, Buenos Aires
Vivere al ritmo dell'amore!
“…non immaginavo tutto quello che il Signore aveva preparato per me… Gesù sorprende sempre!”
Mi chiamo Maria, ho 22 anni, dal 4 febbraio vivo la gioia di essere postulante presso le suore Missionarie Catechiste di Gesù Redentore in Argentina.
Iniziare a parlare di “come è nata la mia vocazione” mi riporta alla metà del 2021, dopo la pandemia, quando qui in Argentina si cominciava a tornare alla “normalità”, dopo un periodo molto duro per tutti. Una volta riprese le attività sia nello studio che nella mia comunità parrocchiale (ero responsabile del gruppo dei chierichetti), rientrai nel gruppo Perseverance, continuando il mio cammino di fede e allora ho provato e sperimentato diverse sensazioni, una di queste era un vuoto che non potevo soddisfare in nessun modo. All'inizio la cosa riuscì a sconcertarmi completamente, per cui continuai a insistere per partecipare a ogni attività che potevo, cercando di riempire anche un po' questo vuoto, ma vedendo che nulla poteva farlo, decisi di chiedere a Gesù cosa stesse accadendo. Io? Perché?... Dopo diverse settimane di silenzio o, in altre parole, settimane in cui non volevo ascoltare, ho capito che forse Gesù mi stava invitando a qualcos'altro, che la mia vita andava in un'altra direzione... Cosa che in un primo momento ho negato: sono fuggita per diversi mesi, mesi in cui ho smesso di pregare e mi sono allontanata un po' da Dio, ma senza trascurare le mie responsabilità nella comunità.


Ci sono stati, senza dubbio, mesi in cui mi sono sentita molto triste, molto sola perché non condividevo con nessuno ciò che mi stava succedendo. Continuavo con insistenza a trovare Gesù ovunque, anche se non lo volevo, tutto mi faceva sentire vicino a Lui, negli studi, in parrocchia, anche a casa mia.

Una volta iniziato il 2022, l’incertezza era tale che sono riuscita a trovare il coraggio di parlare con un sacerdote vicino e raccontargli quello che mi stava succedendo. Questo padre mi ha dato il numero di una suora della comunità, affinché potessi mettermi in contatto, e così ho fatto, con tanti dubbi e tante paure, ma convinta di dover chiarire i dubbi che avevo, pensando che forse era l’unico modo di fare le cose facili e veloci... Quanto mi sbagliavo…la fretta non è da Dio: una volta incontrate le suore, dopo qualche mese abbiamo iniziato un lungo e arricchente percorso, per poter conoscere la famiglia religiosa, ma soprattutto conoscere me stessa; un tempo per chiedere a Dio cosa volesse da me, ed imparare ad essere disponibile e docile verso ciò che diceva, ad assaporare più profondamente cosa fosse la vita comunitaria e propriamente il carisma della nostra congregazione. Senza dubbio, quando ho iniziato questo cammino, non immaginavo tutto quello che il Signore aveva preparato per me, soprattutto nella comunità che mi ha accolto così calorosamente e mi ha sempre accompagnato e mi accompagna anche adesso. Gesù sorprende sempre!


Una frase della nostra fondatrice Madre Anselma che mi ha segnato, dal momento in cui ho visitato la comunità per la prima volta (c'è in casa un'immagine con la frase), e continua ad accompagnarmi come desiderio del mio cuore, è “Ama Gesù e fallo Amare”. Consapevole delle sfide, delle difficoltà, ma soprattutto della felicità e della pace che stavo scoprendo in questo stile di vita, mossa anche da questo desiderio di continuare ad amare Gesù, sono stata incoraggiata a fare il passo di entrare nella congregazione, di scegliere di continuare ad ascoltare Gesù e di essere disponibile a ciò che Egli chiede.
Maria Belen