Carissimi lettori, dopo un tempo di pausa, dovuto a svariati motivi, eccoci di nuovo nelle vostre case per raccontarvi di noi e delle nostre attività.
A voi che ci seguite con interesse, amicizia e fraternità, vogliamo far giungere, in occasione della S. Pasqua, i nostri più cari, sinceri ed affettuosi auguri.
Con il tempo di grazia per eccellenza, la Quaresima, tempo in cui abbiamo meditato, riflettuto e ci siamo purificati per essere uomini nuovi nel giorno di Pasqua, siamo ripartiti con rinnovato entusiasmo nel cammino di fede che il Signore ha disegnato per ognuno di noi. Il S. Padre Francesco, dono di Dio per tutta l’umanità, non si stanca di invitarci ad una continua conversione del cuore, per poter essere uomini nuovi. Apriamo il cuore, cari fratelli, purifichiamolo, rendiamolo docile agli appelli del Signore, solo allora faremo “Pasqua”, cioè saremo aperti all’azione dello Spirito Santo e riconciliati tra di noi. La Santa Pasqua ci ricorda che il nostro misero corpo è destinato a qualcosa di grande, alla risurrezione, a somiglianza del corpo glorioso del Signore Gesù. Incoraggiamoci a vicenda con questa certezza e percorriamo le strade del tempo, fino a quando saremo faccia a faccia con il nostro Salvatore a godere della gioia eterna, riservata ai suoi servi fedeli.
Auguri, Santa Pasqua di risurrezione, a ciascuno di voi e alle vostre famiglie!
Suor Franca Gatto, Sup.Gen.
Roma: Josephine consacra la sua vita al Signore
Sabato 22 febbraio la comunità delle nostre suore ha potuto gioire per un lietissimo evento: la professione religiosa di suor Josephine. Durante il periodo di noviziato, Suor Josephine ha potuto conoscere il carisma dell’istituto e sperimentare l’abbraccio delle varie comunità, entrando a contatto con le realtà in cui le suore vivono e lavorano. Alla fine di questo percorso ha voluto confermare il suo Si alla chiamata del Signore attraverso l’adesione allo spirito eucaristico e missionario di Madre Anselma Viola.


Grande festa quindi nella comunità di Roma dove è stata celebrata la messa presieduta da Sua Ecc. Monsignor Delio Lucarelli, vescovo di Rieti e dove una folta rappresentanza delle consorelle ha potuto assistere all’evento. La presentazione alla Madre generale, la vestizione e l’espressione dei voti sono stati i momenti più intensi della celebrazione. C’è stato poi il momento del canto di offertorio che è stato scelto e cantato personalmente da suor Josephine: “En toi Seigneur mon espérance”, un canto francese che testimonia delle sue origini francofone: è la prima suora dell’istituto proveniente dal Cameroun.
È gioia grande in cielo per la Madre Anselma che vede crescere il suo istituto e anche per noi che abbiamo una nuova testimonianza di una vita spesa al servizio del prossimo e delle opere missionarie.
Antonio S.
Si va in scena!
Nel 2013 ricorreva il 30° anniversario del ritorno alla Casa del Padre della fondatrice Madre Anselma Viola. Il gruppo AGM di Roma ha vissuto in quell’occasione momenti di intensa attività per la preparazione di uno spettacolo teatrale sulla vita di san Paolo.

Ricordo con immenso piacere e ancora sorrido al solo pensiero dei tre mesi che ci hanno visti indaffarati a provare e riprovare le nostre battute: la memoria che in alcuni vacilla (la vecchiaia comincia a farsi sentire ragazzi!), il continuo scoppio di risa per gli errori e le libere interpretazioni dei personaggi, quell’ultima scena che ha preso forma praticamente durante l’ultima prova. E l’armonia che si respirava: quel senso di comunione che solo l’amore per il Signore e per il servizio possono giustificare in un gruppo che cammina insieme da molti anni si, ma che ultimamente per motivi logistici con molta fatica riesce a incontrarsi per crescere insieme.


E sulla scia del successo di Paulus, il rinnovato desiderio di condividere esperienze di fede si è concretizzato nel ritiro di aprile organizzato a Cascano nella casa delle nostre suore. Quel ritiro, grazie all’aiuto prezioso di don Francesco, è stata l’occasione per ritrovarci tutti insieme noi adulti e per dare la nostra testimonianza alla “vivace” AGM ragazzi di Cascano, che continua pian piano il suo percorso di crescita nella fede. Le difficoltà nel cammino del movimento AGM sono tante e le stiamo provando sulla nostra pelle, ma se lo stare insieme produce i bei frutti che scrivendo questo articolo ho avuto la possibilità di ricordare, forse vale la pena stringere i denti e affidarci al Signore per continuare insieme, anche compiendo piccoli e apparentemente insignificanti passi ogni anno.
Valentina C.
La Superiora generale in visita alle due comunità del Sud America
Dal 7 novembre al 17 dicembre scorso, il Signore mi ha donato di nuovo l’opportunità di visitare le consorelle dell’Argentina e dell’Uruguay. La gioia è sempre tanta nel vedere il piccolo germoglio della Congregazione che cresce oltre-oceano. Le nostre giovani in formazione, la tanta gente che ruota intorno alla nostra missione, l’aiuto che possiamo dare ai tantissimi poveri tra i più poveri, sono motivo di gratitudine al Signore che fa cose grandi in coloro che si affidano a Lui. Ho condiviso con le consorelle le tante attività di fine anno e prima di ritornare in Italia, la Juniores Ivanka Techera ha rinnovato il suo 4° anno di Professione religiosa temporanea, cammino verso la Professione perpetua.
Cari amici e benefattori, nel ringraziare ciascuno di voi per l’aiuto pratico che ci offrite per le nostre missioni, vi invito a pregare per queste giovani suore che saranno il futuro della nostra opera. Un grazie di cuore a tutti voi e alle consorelle che a nome nostro, offrono le loro vite perché si espanda il Regno di Cristo nella terra Sud-Americana.
Suor Franca Gatto, Sup.Gen.


Suor Veronica Alfonso partecipa ad una missione con i Padri Oblati
Nel mese di febbraio, ho avuto la gioia di partecipare anche quest’anno alla missione popolare, organizzata dai Padri Oblati, missione realizzata in “San José” – Uruguay. Arrivati il sabato 23, si è aperta la missione domenica 24 con la messa delle ore 9.00. Di lì siamo andati ad una Cappella in “Punta de Valdez” per una giornata di ritiro e per prepararci all’inizio vero e proprio. Il gruppo di “missionari” era formato da 50 persone, tra Sacerdoti e laici giovani e adulti; arrivarono anche dal Paraguay, un Sacerdote oblato maestro dei Novizi e alcuni laici. Si è iniziata la missione con la visita alle famiglie, celebrazioni, incontri di gruppo ecc. A livello di pastorale sociale, si è formata una commissione di genitori e competenti che affiancano i ragazzi che escono dal carcere e non sanno dove andare, a chi ricorrere.
Questa esperienza è stata molto positiva, come sempre; ci si lascia con la speranza di aver seminato qualcosa che produca frutti di avvicinamento al Signore e alla sua chiesa.
Suor Veronica A.